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Prese E Spine Domestiche - alla ricerca di uniformità


Carlo Albinoni
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pensavo intendessi quelli a doppino

ne ho una anch'io della magic (ma non è come quella della foto, ci va direttamente il doppino uguale da entrambi i lati) e nel resto della casa ho messo al poste delle antiche tripolari le prese rotonde a incasso con filtro adsl incorporato: niente spinacce grosse e tripolari che costringono a tenere i mobili scostati dai muri

dovrei avere comunque anche una di quelle spine in giro nei cassetti

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sono anche abbastanza comodeda usare e da cablare

certo ci vogliono delle 503 apposta per loro (io in camera ho fatto una piccola eccezione affiancandola a una presa normale ma tanto il telefono è sempre scollegato)

altrimenti se devi usare le prese rotonde delle derivazioni telefoniche di una volta, ci sono questi:

filtro-per-linea-adsl-su.jpg

dentro c'e' la schedina col doppio circuito di filtraggio e i 4 fili con gancio a conchiglia per il crimpaggio (odiosi) dei quali normalmente ne servono solo 2: (il nero non è usato e il giallo solo per connessioni in serie se necessario)

sono abbastanza rognose da collegare perchè lo spazio è stretto e i fili sono rigidi e crimpandoli assieme ai doppini rischi di romperli: infatti io per fare i collegamenti non crimpo ma uso dei morsetti: lo spazio dentro comunque e poco e ci vuole molta pazienza per serrare e chiudere il tutto specie se hai un entraesci

il vantaggio di tutto questo è che non devo usare contatti ohmici, spine e aggeggi vari: aggancio sempre direttamente solo il filo

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>>Riguardo allo standard delle prese, prediligo la shuko tedesca pura, con i 2 alveoli da 16A, nel corso delle mie esperienze pratiche, ho visto tante prese bipasso 10/16A e 16A, danneggiarsi quando connesse a utilizzatori come stufette elettriche e forni...in caso di utilizzo continuato nel corso del tempo...la shuko 16A ha sempre garantito affidabilità e resistnza meccanica ....

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Carlo Albinoni

la shuko 16A ha sempre garantito affidabilità e resistnza meccanica ....

Il vantaggio della schuko è che gli spinotti non sono soggetti al momento torcente della spina (dovuto al peso stesso del cavo) con conseguente diminuzione della forza di contatto sugli spinotti, la spina schuko infatti è tenuta meccanicamente in asse dal colletto....

ma il peggio sono gli adattatori, decisamente da evitare con carichi elevati

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il difetto della shuko (oltre al costo superiore) è l'occupanza di 2 moduli a fronte di 1 per una tripolare

ma quand'e' che passeremo direttamente alle 504 ?

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  • 3 months later...

Grazie Carlo !

tnx

***********************

>>>>>Nota del Moderatore<<<<<

Il Regolamento vieta esplicitamente l'inserimento di links pubbicitari all'interno delle discussioni

Edited by Fulvio Persano
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  • 8 months later...

non capisco perchè alcuni si fanno problemi se delle griglie elettriche da 2000 watt hanno una spina da 10 A italiana: infatti sulla carta garantisce una portata di oltre 2000 watt, e poi se qualcosa andasse storto ci dovrebbe essere il magnetotermico (spero) a proteggere il tutto.

sempre un'altra cosa sono gli adattatori che permettono di inserire una spina da 16 A in una da 10 A: io quando ne trovo ne faccio sempre una bella scorta perchè ne servono sempre e si rompono facilmente; mettiamo che io voglia attaccare delle cose a una ciabatta che termina con una spina da 16 e usi l'adattatore in questione, se il carico complessivo rientra nei 10 A credo che non ci sia nulla di male, e poi come ripeto se il carico dovesse superare i fatidici 10A ci dovrebbe sempre essere un MT che eviti lo scioglimento della presa.

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Carlo Albinoni

infatti sulla carta garantisce una portata di oltre 2000 watt

sicuro?

se qualcosa andasse storto ci dovrebbe essere il magnetotermico (spero) a proteggere il tutto.

sicuro?

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se il carico dovesse superare i fatidici 10A ci dovrebbe sempre essere un MT che eviti lo scioglimento della presa.

piccolo aneddoto a riguardo...

inverno 2009, per problemi tecnici la centrale termica della mia scuola media non funziona per una settimana, per ovviare al problema gli ambienti vengono riscaldati da stufette elettriche di vario tipo, tutte connesse con prolunghe ed adattatori senza farsi troppi problemi...

alla fine di quella settimana ho dovuto riparare una decina di prolunghe sciolte, gli adattatori sono stati in gran parte buttati....

quando le ho riparate ho inserito in ognuna un fusibile da 6A per scongiurare futuri incidenti

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Microchip1967

sempre un'altra cosa sono gli adattatori che permettono di inserire una spina da 16 A in una da 10 A: io quando ne trovo ne faccio sempre una bella scorta perchè ne servono sempre e si rompono facilmente; mettiamo che io voglia attaccare delle cose a una ciabatta che termina con una spina da 16 e usi l'adattatore in questione, se il carico complessivo rientra nei 10 A credo che non ci sia nulla di male, e poi come ripeto se il carico dovesse superare i fatidici 10A ci dovrebbe sempre essere un MT che eviti lo scioglimento della presa.

A parte che la commercializzazione di tali articoli mi pare che sia fuori legge (andro' a cercarmi la relativa indicazione) se ricordo bene quegli adattatori portavano al massimo 1500W.

E comunque prelevare 10A continuati da una presa da 10A vuol dire rischiare mica male.

Ha ima provato a vedere che temperatura raggiunge il corpo presa/spina con 10A continuati?

Nella migliore delle ipotesi non puoi lasciarci sopra la mano per piu' di 2 secondi....

Magari una volta quelle da 10 erano costruite com materiali piu' robusti (o meglio abbondanti).

Al giorno d'oggi vige la regola "ci metto solo quello strettamente necessario a superare la prova"....

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però di sicuro è meglio un elettrodomestico ad alto assorbimento che è attaccato direttamente con una spina da 10 A italiana che un'altro attaccato con una schuko con un adattatore da 10 A (che si trova in tutti i negozi)

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Microchip1967

Vero quello che dici

tra l'altro ho appena verificato 3 marche di adattatori che ho in negozio e ti confermo che quelli con la spina 10A e presa unel riportano la scritta "max 1500W", per cui il loro uso per i grossi eletrtrodomestici (forno, lavatrice, lavastoviglie) e errato

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però una cosa che non sopporto è che anche quelle che hanno da una parte la 16 A italiana e dall'altra una unel supportano solo 1500 watt, e allora uno a questo punto per rimanere in regola cosa dovrebbe fare?

o si fa un cavetto o si cambia la presa, cosa ancora complicate per utenti medi che non vogliono spendere.

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Carlo Albinoni

però una cosa che non sopporto è che anche quelle che hanno da una parte la 16 A italiana e dall'altra una unel supportano solo 1500 watt, e allora uno a questo punto per rimanere in regola cosa dovrebbe fare?

Aboliamo la legge di Joule!

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Magari una volta quelle da 10 erano costruite com materiali piu' robusti (o meglio abbondanti).

Per essere precisi, porcellana/ceramica e bakelite, e i contatti in ottone ricavati dal pieno! :lol:

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  • 7 months later...
Valerio5000

Mi sto recando in Inghilterra, sto diventando matto con gli adattatori, tra l'altro nella mia ignoranza ero convinto che usassero la 125V invece hanno anche loro la 230 50 hz cambiano solo le spine e prese fisicamente. Mi chiedo questa UE a cosa serve se neanche sulle prese ci si mette d'accordo..

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Carlo Albinoni

Mi chiedo questa UE a cosa serve se neanche sulle prese ci si mette d'accordo..

Non per nulla prese e spine domestiche sono escluse dalla Direttiva Bassa Tensione!

Penso che l'Unione Europea ormai si sia rassegnata. Costruttori di prese, spine e adattatori hanno difeso la sovranità di ogni singola nazione in campo di prese.

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non abbiamo sistemi di distribuzione, abitudini installative differenti...è ovvio che i produttori facciano scudo per difendere il loro operato...anche perchè se ci fosse un'armonizzazione di botto solo le grandi aziende multinazionali potrebbero stare al passo, i piccoli produttori specializzati in soluzioni per i loro paesi rischierebbero di essere spazzati via.

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Carlo Albinoni

In un solo botto? saranno 100 anni che si mantengono prese diverse.... in Italia anche due o tre formati diversi.

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intendo dire...se un giorno l'UE si sveglia e decide di legiferare sulle prese alla ricerca di standardizzazione tutte le piccole aziende specializzate in produzione di apparecchi per la propria nazione resterebbero a piedi, perchè per mettersi a pari di multinazionali che producono ogni standard e possono iniziare a fare volumi su uno di essi dovrebbero: progettare, testare e cambiare la produzione....cosa impossibile in pochi anni.

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